Lo studio
Ambiente chiaro e ordinato: sedute 1:1 su appuntamento.
Valutazione posturale e funzionale con approccio clinico: anamnesi mirata, osservazione, test di mobilità, controllo motorio e ragionamento biomeccanico. Trattamento individuale 1:1 con Metodo RPG (Souchard) orientato a ridurre dolore, rigidità e recidive, migliorando l’organizzazione globale delle catene muscolari.
In studio integriamo lavoro sulle catene muscolari e sulla respirazione con progressioni controllate (posizioni, correzioni, stabilizzazione e auto-gestione). L’obiettivo è un risultato più stabile: migliore distribuzione dei carichi, miglioramento della funzione e maggiore consapevolezza posturale nella vita quotidiana.
Nota professionale: ogni caso è diverso. Il percorso viene adattato in base a sintomi, storia clinica, eventuali esami (RX/RM/referti), carichi di lavoro/sport e risposta individuale. Quando necessario, si definiscono obiettivi misurabili (dolore, mobilità, tolleranza al carico, qualità del sonno, autonomia) e una strategia di mantenimento.
Uno sguardo concreto allo studio e ad alcuni elementi del metodo: essenziale, chiaro, utile per orientarsi.
Ambiente chiaro e ordinato: sedute 1:1 su appuntamento.
Osservazione, test mirati e progressione controllata (posture, correzioni, respirazione).
Approccio basato su ragionamento clinico, individualità e globalità.
Compila il box con due opzioni di data/orario (preferenza + alternativa), indica il motivo e aggiungi eventuali note cliniche utili. Il testo viene generato pronto da inviare.
Un percorso tecnico, ma spiegato in modo chiaro: cosa facciamo in seduta e perché.
Prima di trattare, raccogliamo anamnesi mirata e segnali utili (andamento del dolore, fattori di carico, rigidità, recidive). Segue l’osservazione posturale, test di mobilità (rachide e arti), controllo motorio e, quando indicato, valutazioni specifiche (spalla, anca, ginocchio, respirazione).

Obiettivo: costruire un’ipotesi di lavoro e definire una priorità terapeutica (cosa correggere prima) senza “standardizzare” il trattamento.
La RPG lavora sul concetto di globalità: catene muscolari, adattamenti posturali e respirazione. In seduta utilizziamo posture guidate con progressione, correzioni mirate e lavoro attivo sul respiro per ridurre rigidità e compensi, migliorare l’allineamento e la qualità del movimento.
Approfondimento RPG (testo tecnico completo)
Un buon risultato deve essere stabile. Per questo chiudiamo il lavoro con indicazioni pratiche: gestione dei carichi (lavoro, sport), pause e posture, ergonomia essenziale, e un set di esercizi/abitudini compatibile con la tua vita reale.
Quando serve, monitoriamo l’evoluzione con feedback e aggiustamenti: l’obiettivo è ridurre le recidive e aumentare l’autonomia del paziente.
Non trattiamo “etichette”: trattiamo funzioni e compensi. Alcuni motivi tipici per cui i pazienti arrivano in studio.

La priorità è capire cosa “mantiene” il sintomo: carico, rigidità, compensi, respirazione, stress meccanico ripetuto.
La RPG è particolarmente indicata quando la disfunzione è globale e i compensi posturali condizionano i sintomi.
Organizzazione su appuntamento per garantire privacy, attenzione e tempi adeguati alla seduta.

Lo studio è a Latina. Lavoriamo su slot orari per ridurre attese e sovrapposizioni. In prima visita definiamo obiettivi, priorità e piano di lavoro (con indicazioni pratiche già da subito).
Puoi indicare una preferenza di giorno/orario: ti confermo il primo slot disponibile. Il contatto WhatsApp è diretto, utile anche per inviare documenti clinici già in tuo possesso (referti, RX) prima della visita.
Nella prima visita si raccolgono anamnesi e obiettivi, si esegue una valutazione posturale/funzionale e si imposta il lavoro iniziale (posture, correzioni e indicazioni pratiche). La durata può variare in base al caso e alla fase del percorso.
È un metodo che integra postura guidata, lavoro attivo (respirazione e controllo motorio) e correzioni mirate. L’obiettivo è modificare compensi e rigidità globali, non “lavorare solo sul sintomo”.
Non è sempre necessaria per iniziare una valutazione. Se hai già accertamenti (RX, referti), portali con te: aiutano l’inquadramento clinico insieme all’esame fisico.
Dipende da storia del problema, carichi, rigidità e risposta individuale. In genere già nelle prime sedute si chiariscono priorità e strategie; i risultati si consolidano con progressione e stabilizzazione.